Vi presento
| halfman@ |
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Ciao a tutti!
Dunque mi presento: Il mio nome è halfman, che tradotto significa mezz'uomo. Questo nome nasce molti anni fa per ben più di una circostanza, la prima e la più ovvia è che in tutta la mia vita sono sempre stata etichettata come maschiaccio da ogni persona che mi era vicina, genitori in primis, ma anche amichetti e amichette, etichetta che ho portato addosso con leggerezza perché in effetti molte mie caratteristiche, soprattutto di personalità, rispecchiano alquanto alcune delle caratteristiche prettamente maschili. Non mi dilungo molto nella spiegazione di queste caratteristiche in quanto dovrei fornire tutta una serie di informazioni banali, tipo: non mi spavento facilmente delle cose reali, non ho paura di lanciarmi, e quindi rischiare in prima persona, per testare e sperimentare nuove cose.. ecco non mi dilungo in queste banalità anche perché se ai miei tempi (non sono propriamente una ragazzina ma sono oltre gli anta ormai) queste caratteristiche in mano ad una donna potevano sembrare anche fascinose oggi non è più così, molti uomini hanno perso quel quid che li classificava nella categoria dei machi, categoria che nelle donne si trasformava appunto in maschiacci, ma perdendo quel quid di cui sopra le donne hanno di conseguenza perso quell'appellativo, in favore di uno molto più realistico e, finalmente, più degno: donna.
Ma halfman rimase ancora...
Molti anni dopo mi trovai difronte un'intera trilogia di libri, erano tre libri dall'aspetto molto invitante: copertine rosso scuro con titoli dorati. La trilogia titolava: Il signore degli anelli e mi conquistò. La lessi due volte l'intera trilogia tanto mi piacque, anche li si parlava di mezzi uomini, ed erano una popolazione pacifica. Capisco che il paragone tra quei mezz'uomini buoni e halfman medesima è arduo... ma insomma nel mio piccolo m'impegno.
Ci sono poi altre circostanze per le quali il mio nickname rimase immutato, ma voi fatevi bastare queste due :)fine prima parte
Ma parliamo della mia vita informatica...
La mia passione per l'informatica nasce in età ormai adulta perché, a confronto con altri adulti della mia risma, mi sentii dire che:"ma ormai siamo vecchi!! il computer è cosa per giovani, per menti fresche, non è roba per noi..." con toni anche arroganti piuttosto che nostalgici. Fu così che a forza di sentirmi dire quella frase un bel giorno comperai il mio primo pc in un centro commerciale, credo di averlo pagato intorno alle 700 mila lire e montava win95. Questo dimostra soltando che non avevo la più pallida idea di che cosa fosse un Dos, o un commodor64 di cui non sospettavo neppure l'esistenza eppure il computer era proprio per me, lo capii all'istante. Per darvi un'idea precisa di ciò che voglio comunicarvi vi dirò soltanto una cosa che, probabilmente, di primo acchito vi suonerà anche strana ma che, invece, dice tutto l'essenziale: Il pc ebbe il potere di avvicinare due menti, due fratelli, Mio fratello, chiuso per natura e per malattia in un mondo tutto suo; ci aprì ad un mondo nuovo: il confronto, la condivisione di qualcosa che fino ad allora era tutto nella sua testa e, che, di colpo, iniziò a condividere con me. E non sto parlando ancora di Internet...
Infatti conobbi internet e la sua potenza immaginifica solo dopo la morte di mio fratello, e mi chiesi molte volte come sarebbe stata la mia vita dopo questa scoperta se lui fosse rimasto tra noi, con me. Ma fui costretta a sperimentare da sola tutto questo, cercando di non deluderlo, di non deludermi, e questa è la cosa più difficile perché la vita ci mette costantemente alla prova.
Mi appassionai immediatamente ai codici, costruii un piccolo e insignificante programmetto con excel, voi penserete subito:"un programma per il budget familiare!" ecco vi sbagliereste, feci tutt'altro, una specie di contabilità aziendale diciamo... e quello fu solo il primo passo, poi iniziai a divertirmi seriamente con access, e costruii il mio primo vero programma che uso tutt'ora per il mio lavoro che affianca il software esterno gestionale. Impazzii parecchio in questa cosa ma mi insegnò anche parecchio. Mi insegnò, non ci crederete, l'umiltà. Mi insegnò a muovermi tra e per la rete, tra i libri testuali alla ricerca di codici significativi, mi insegnò che io non avevo inventato nulla, tutto esisteva già, tutto, oltretutto, disponibile ovunque in rete cercando in maniera mirata. E fu proprio a furia di cercare che le mie esigenze crebbero, mi riscoprii curiosa allo spasimo: di provare, sperimentare, vedere nascere qualcosa di visivo da qualcos'altro che di visivo non aveva niente. Tutt'oggi, per fare un esempio banale, i miei familiari, quando propongo loro di avere una loro pagina personale sul web prestandomi a costruirgliela di buon grado, mi rispondono:" ma tu sei capace di fare questo?" ebbene sì, sono capace di scrivere codice che si trasforma in grafica, in parole, talvolta anche in emozione se, quel codice, è scritto da un cuore pulsante.
Ma la vera forza di tutto questo non è tanto la capacità di muoversi, quanto la volontà di farlo: trovare, o avere, dei motivi per farlo, per andare avanti, e quale motivo migliore può esserci se non quello di essere utile a qualcuno, di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze e capacità. Non lo sapevo tutto questo fino ad un tot di tempo fa, una community a cui sono stata iscritta a lungo mi ha allargato la visuale, mi ha aperto la mente, e ha fatto venire fuori quel lato di halfman più vicino a quei mezz'uomini della terra di mezzo che tanto ha amato.
E poi, infine, diciamocelo pure, anzi, ve lo dico molto sinceramente:
IO MI DIVERTO e, per citare un proverbio delle mie parti: dove c'è gusto non c'è perdenzafine seconda parte
Credo che infine sia così che si cresce, a dispetto di ogni bruttura, o disgrazia, o sfiga che ci perseguiti, infine si cresce, per forza, è obbligatorio e niente affatto indolore. Ma crescere ha i suoi pregi, soprattutto quando puoi dire con certezza che sei cresciuto, un altro po', non certo del tutto, perché è come avere in mano il feticcio che allontana tutte le disgrazie da te, almeno per il tempo che dura la consapevolezza, il tempo di crogiolarsi un attimo, di riprendere fiato, leccarsi due o tre ferite, osservare quel feticcio immaginario con occhi illuminati e colmi di una speranza che infine s'infrangerà, esattamente come è stato per tutte le altre ma, che noi, in qualità di essere umani e pertanto spesso scioccamente impavidi, non ce ne ravvediamo, e continuiamo a sperare come fosse la sola cosa da fare. Che stupidaggine colossale, non si vive sperando, la vita e non solo ce lo insegna, si vive lottando, e non arrendersi mai, ed è per questo che sono anche qui, in questo luogo in cui mi hanno invitata a partecipare per farmi conoscere e soprattutto per far conoscere quelle che oggi sono le mie priorità: fare di più, aiutare di più, costruire di più, in collaborazione con gli altri, perché è con gli altri che si cresce di più e meglio.
Le cose per cui vado più fiera sono alcuni lavori che vi vado ad illustrare:
- autoaiuto-community.org
- manualissimo.it/forum
- cittadona.net
Il primo della lista è il mio lavoro, fatto interamente da me, un po' per gioco e un po' per curiosità in quanto erano ormai alcuni anni che non mi interessavo più di cose web, e infatti molti altri miei lavori sono andati perduti con il tempo, siti in html per lo più. Quindi diciamo che questo mio lavoro fu una sfida più che altro, sfidare me stessa ma non solo. Dicevo fatto interamente da me non senza l'aiuto del supporto ufficiale di phpBB a cui mi sono appoggiata e mi appoggio tutt'ora per la comprensione non solo di questa piattaforma di cui sopra, ma anche per imparare il php visto che molti utenti all'interno del sito hanno delle pagine web personali da cui attingere molte informazioni utili.
Il secondo della lista è un lavoro fatto a più mani. E' quello che mi ha dato soddisfazioni maggiori, non tanto per la qualità o bontà del lavoro svolto, ma proprio per gratificazione personale. Ricevere così tanti e sinceri ringraziamenti non faceva parte del mio bagaglio di esperienze, e se oggi sono qui, in questo spazio, oltre che nei miei sul web, è proprio grazie a quel sito che mi ha dato moltissimo, non ultimo la possibilità di conoscere persone meravigliose con le quali si è lavorato insieme, duramente, ma anche in armonia.
Infine l'ultimo. E' stato divertentissimo lavorarci, è quello che in assoluto mi ha divertita di più, ho potuto dare libero sfogo a tutto il mio estro grafico e a tutte le mie potenzialità sotto molteplici aspetti. Con questo sito ho fissato tutte le mie conoscenze in materia acquisendo quella padronanza che mi mancava. Ora sono più sicura di me, e non credevo di poter mai raggiungere questi livelli. La realizzazione di un template stravolto totalmente dal suo capostipite originale tanto da esserne irriconoscibile mi fa crogiolare nel pensiero di poter un giorno costruirne uno tutto mio, emulando i migliori miti del web. Lo ammetto, mi sono divertita e mi è piaciuto, quindi va bene così.
Ora vediamo che cosa mi riserverà il 2009, spero di fare ancora molte cose, sempre divertenti, sempre gratificanti, sempre, diciamolo, nobili! Ma sì... senza modestia :)
Arrivederci-sentirci-leggerci presto!halfman@
